
Uno sguardo trasversale ed indipendente sul mondo dei media: cinema ma anche TV, arte, società e molta letteratura
-------
Un'artista interdisciplinare e sperimentatrice di tecniche diverse: arti visive, grafica editoriale, letteratura e poesia orale, nuove culture digitali
-------------
LANDSCAPES
LEI VENDE TABERNACOLI
Deadmedia Project
Japanesestreets
Lost Highway
Pigrecoemme.com
Rottentomatoes.com
arte
cinema
in settimana
info
letteratura
libri
media
musica
poesia
politica
referendum
riflessioni
scienza
scrittura
serie tv
societÃ
storia
televisione
visitato *loading* volte

LOST
Settimana 23/29 aprile
Domenica 2.25 RAITRE Affliction
Paul Schrader, credo a tutt'oggi uno dei registi più sottovalutati che mi sia dato di pensare, compone un film di claustrofobica bellezza aiutato da due attori enormi come Nick Nolte e James Coburn, affogati nella disperazione della provincia americana. Bellissimo e imperdibile, a dimostrare che quasi mai il mainstream si accorge di qualcuno quando il suo è un lascito scritto in una lingua più sofisticata del normale senso comune.Lunedì 21.00 RAIDUE Lost
Sopravvissuti ad un disastro aereo su di un'isola del Pacifico e ormai verso le ultime puntate di una prima serie che in USA sta giungendo alla fine della seconda. Girata come un film, sceneggiata in alcune parti come tale, carente talvolta ma di poco, considerato che non sono due ore ma quasi quaranta, ha la forza della sceneggiatura. Se si passa sopra a certi piccoli escamotages da primetime a buon mercato, quello che rimane sono personaggi disegnati a tutto tondo e orchestrati con uno sforzo corale non indifferente. Una delle migliori cose in giro.Martedì 2.15 RAIUNO CultBook
Questa settimana è P.K.Dick.Mercoledì 16.45 RETE4 Il prezzo della giustizia
Western prodotto dalla HBO del 1999 con il suo marchio di fabbrica: differente, interessante, nuovo e con attori strepitosi, in questo caso John Cusack. E' fatto per la tv ma non ha niente di televisivo. Anche per chi, come me, normalmente non ama il genere.Sabato 0.50 RAIUNO Hellzapoppin'
Uno dei film di pura follia che conosco. E non è un difetto. Assolutamente isterico nel linguaggio parlato e girato, per non dire della trama, irraccontabile. La sua modernità lascia ancora a bocca aperta. Ma cosa avevano nel corpo in quei giorni del 1941? Forse un antidoto contro la guerra.

Settimana 16/22 aprile
Domenica 21.00 RAIUNO La Passione di Cristo
Il confronto è esemplare se messo davanti al film di Pasolini. Alla fede non si perviene per scelta razionale ma per scelta di cuore: tanto il film di un ateo dichiarato aveva la scintilla del sacro, tanto questo di un attore regista dichiaratamente credente è arido e spento. Sono due ore di sofferenza fine a se stessa: vera, certamente, ma inutile; perchè incapace di spiegare il senso ultimo del gesto, che non fa toccare il significato trascendente di un fatto che, nella sua veste terrena, molti segnava in quel periodo ed in maniera diversa segna purtroppo tutti i periodi. Rimane un esercizio tecnicamente buono, e per questo lo consiglio, dell'ultimo giorno del figlio di Dio che non ha mai conosciuto Dio.Sabato 16.00 LA7 Gli Inesorabili
Anomalo film di J. Huston del 1960. In teoria è una storia, ambientata nel west, di scontro tra una famiglia di agricoltori ed una tribù di indiani che rivendica la proprietà di una ragazza. In pratica invece è un bellissimo e duro racconto di dinamiche familiari saltate, potere e alla fine amore.Sabato 21.00 ITALIA1 Un Topolino Sotto Sfratto
In una casa che deve essere venduta c'è un inquilino che non vuole proprio sapere di andarsene. Non è grosso ma è davvero micidiale nella forma di un topo che farà vedere schiere dei suoi amici verdi ai legittimi proprietari. Belle atmosfere e ilare da morire.Sabato 1.25 RAITRE Fuori Orario
Ancora le strade e le città sono l'argomento di Fuori Orario. Geografie dei passi e della mente per raccontare i luoghi che esistono quando li vivi. Un film taiwanese, un film russo e Scalo a Baku di Gaudino.

![]()
"VOI CHI CREDETE CHE IO SIA?"
Settimana 9/15 aprile
Domenica 23.25 RETE4 From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore
Partendo dalla famosissima - almeno nei paesi anglosassoni - storia a fumetti di Alan Moore, i fratelli Hughes realizzano un film che mischia immaginario vittoriano ed immaginario di fine millennio con il rosso del sangue e il suo odore penetrante. Non è un film emaciato, è di derivazione americana e lo si sente nella forza, eppure mantiene una certa dubbiosa ossessione per il mistero e l'impossibilità di non esserne sopraffatti. Johnny Depp è bravo e così il resto del cast. Bella visione.Domenica 1.20 LA7 La zona morta
Forse - ma dovrei pensarci meglio e si, Shining me lo ricordo - l'unico film che trascende i libri alquanto pessimi di Stephen King per costruire un film degno di nota. La storia è indubbiamente interessante - il potere di vedere il futuro toccando una persona - ma nelle mani di chiunque altro sarebbe diventata una sciocchezza di effettaci e apocalissi. Ma qui è Cronenberg, al quale i mostri non fanno paura, che imbastisce un racconto tanto crepuscolare quanto terribile. Da vedere e rivedere.Giovedì 16.30 Butch Cassidy
Un altro film epocale per diverse ragioni. Allora per la revisione in chiave libertaria della storia del West come andava di moda(1968), oggi, senza più i clamori del periodo, per uno spettacolo fatto da un cast notevole - Paul Newman e Robert Redford - in una storia di due anime che alla fine di aurea eroica hanno molto poco ma soprattutto, a mio parere, per aver fatto un passo avanti nella rappresentazione dei rapporti tra i personaggi, non più usati solo per interagire con lo spettatore, ma finalmente, consapevolmente, anche tra di loro. Si, un enorme passo avanti.Giovedì 2.20 RETE4 Il vangelo secondo Matteo
Una visione scarna ed essenziale nella messa in scena del testo sacro per Pasolini, che affronta il tema religioso precisando bene di essere ateo. Stupidaggine o illusione: lui era cresciuto nella fede cristiana e non è negandola che questa sparisce. E lo si vede. I sassi di Matera sono una Palestina brulla e desolata, la musica di Bach che lo ossessionava in quegli anni è la colonna sonora che focalizza la disperazione nel rigore e la visione d'insieme porta lo sguardo da allievo di Longhi con la riscoperta della pittura del trecento italiano. E' indubbiamente una pietra miliare, qualcosa di un'epoca quando il cinema di questo paese aveva da dire ed osare, ed ha il mio profondo rispetto.E un modo per me per augurare una buona Pasqua a chi mi legge.
Sabato 1.10 Fuori Orario
Continuano le notti dedicate alle città con un'opera di Chantal Akerman del 1970 su New York. Sto pensando in questo momento a tutti i documentari che ho visto dove la città è, anche involontariamente, il centro pulsante dell'opera e che serie infinita questa potrebbe diventare. La città è ormai un punto imprescindibile del nostro immaginario e lo è diventata prendendoselo di prepotenza, poco più di centocinquant'anni che ci hanno cambiato: dalle foreste piene di misteri e minacce del corpo ai palazzi, minaccia della mente.
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005