
Uno sguardo trasversale ed indipendente sul mondo dei media: cinema ma anche TV, arte, società e molta letteratura
-------
Un'artista interdisciplinare e sperimentatrice di tecniche diverse: arti visive, grafica editoriale, letteratura e poesia orale, nuove culture digitali
-------------
LANDSCAPES
LEI VENDE TABERNACOLI
Deadmedia Project
Japanesestreets
Lost Highway
Pigrecoemme.com
Rottentomatoes.com
arte
cinema
in settimana
info
letteratura
libri
media
musica
poesia
politica
referendum
riflessioni
scienza
scrittura
serie tv
societÃ
storia
televisione
visitato *loading* volte

Amo la musica elettronica. Amo quello che la macchina, nutrita di ingegno umano, può produrre. I rumori di parti che cozzano e superfici che sfregano non è molto lontano per me da una scala armonica naturale. Sono pezzi di suoni entrambi, cibo destinato alle orecchie insieme alla riflessione e all'ispirazione.
Ricordo concerti sciagurati e perfetti nel loro caos, sfracellati dalle loro stesse mani: Einsturzende Neubauten, Clock DVA, la scena techno da un po' di anni, la sperimentazione da sempre, decine di altri.
La scena rock esiste soprattutto perchè esiste l'elettricità e la tecnologia. E chi fa di questa tecnologia non solo un mezzo, ma si ferma a considerarla, a guardarla in faccia prima di usarla, ha il mio massimo rispetto.
Ogni tentativo di esplorare ciò che sembra scontato o peggio, refrattario al bello, inteso come appunto armonia, è per me motivo di interesse. La ripetitività non un limite ma una porta di accesso a modi alternativi di sentire: la definizione indefinita, la forma non precisamente ritagliata, gli spigoli nella comprensione conciliata sono i punti di partenza essenziali, imprescindibili per le persone che fanno arte. Se la fanno veramente.
Thomas Dolby ha cominciato a comporre elettronica nei primi anni '80 ed è considerato ormai uno dei precursori. BT invece lo fa da meno tempo ma fa parte di quelli che con la loro musica stanno accompagnando molti dei miei giorni. Autore anche di colonne sonore, non posso non citare quella di THE FAST AND THE FURIOUS perchè è di una evocatività perfetta, spremuta dalle notti afose e puzzolenti degli oli di scarico. Ma soprattutto è di "questi tempi". Di quante persone che creano, scrivono o inventano, cantano o parlano, posso sinceramente dirlo?
Adesso i due tipi si sono uniti e stanno scorrazzando per i theaters americani in uno spettacolo che vorrei vedere (presumo un'uscita in DVD nel prossimo futuro).
Nel frattempo su Deviantart hanno messo il video di 1.618, pezzo tratto da This Binary Universe di BT, ed è scaricabile.
Attenzione, non è un video classico, è "IL VIDEO", ovvero 186 MB di Divx 5.1.
Chi ha una connessione veloce lo prenda perché merita. Gli altri possono ascoltare l'audio.
----> BT e Thomas Dolby su DeviantArt.
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005